Regolamento REACH (CE) n.1907/2006 – scadenza del 31 maggio 2018 – info stampa

Il 1° giugno 2007 è entrato in vigore il Regolamento REACH (CE) n.1907/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio che, attraverso un unico testo normativo, sostituisce buona parte della legislazione comunitaria fino allora in vigore in materia di sostanze chimiche e introduce un sistema integrato per la loro registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione.
REACH è l’acronimo di Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals.

Le imprese che hanno fabbricato o importato per la prima volta dopo il 1° dicembre 2008 una o più sostanze soggette al cd. regime transitorio in quantitativi compresi tra 1 e 100 tonnellate all’anno per fabbricante o importatore, possono effettuare una pre-registrazione tardiva e rimandare al 31 maggio 2018 la presentazione della registrazione completa. La pre-registrazione tardiva è consentita entro 6 mesi dalla prima fabbricazione o importazione della sostanza e non oltre i 12 mesi precedenti la scadenza di registrazione (quindi, al massimo entro il 31 maggio 2017).

Laddove le suddette imprese fabbrichino o importino sostanze in quantitativi superiori a 100 tonnellate all’anno, esse sono obbligate a registrarle immediatamente. In caso di mancata registrazione le imprese devono cessare l’attività.

Le imprese che invece fabbricano o importano una o più sostanze soggette al cd. regime transitorio in quantitativi compresi tra 1 e 100 tonnellate all’anno per fabbricante o importatore ed hanno pre-registrato queste sostanze entro il dicembre 2008, devono prepararsi a presentare una registrazione completa entro il 31 maggio 2018. Qualora ciò non avvenisse, le imprese dovranno interrompere la produzione o l’importazione o incorreranno nel rischio di sanzioni molto onerose.

Un obbligo difficile per le imprese che consentirà però di raccogliere enormi quantità di dati sulle sostanze fabbricate o usate in Europa, migliorando, in ultima analisi, la salute dell’uomo e dell’ambiente.

La scadenza del 2018 coinvolgerà decine di migliaia di imprese di tutte le dimensioni e di tutti i settori che, se inadempienti, non potranno più immettere legalmente sul mercato le sostanze chimiche prodotte o importate. 

Registrare le sostanze è un processo che richiede tempo.
E’ importante che sin d’ora le imprese comincino a valutare il proprio portafoglio, analizzare i volumi di vendita e produzione delle sostanze, verificare l’esistenza di obblighi ai sensi del REACH e, nel caso, pianificare la gestione delle loro registrazioni per l’ultimo termine fissato. 

Rispondere agli adempimenti del REACh è fondamentale non solo per chi produce le sostanze chimiche, ma per tutte le imprese che immettono sul mercato comunitario – a vario titolo - sostanze in quanto tali o in quanto componenti di un preparato o di un articolo (fabbricanti e importatori) e a tutte le imprese che utilizzano sostanze chimiche nell’esercizio delle proprie attività industriali e professionali (utilizzatori a valle).

Le imprese coinvolte nel processo del Regolamento REACH sono diverse a tutti i livelli, con un  coinvolgimento variabile in funzione del tipo di attività svolta.
Anche gli utilizzatori di sostanze sono coinvolti, per gli aspetti inerenti la sicurezza dei loro prodotti ed hanno lo specifico compito di individuare tutte le sostanze chimiche utilizzate, stabilire i volumi acquistati annualmente, nonché comunicare al proprio fornitore tutte le informazioni sugli “usi”, necessarie per completare la documentazione di supporto alle schede di sicurezza.

In Sicilia, presso Sicindustria (Via Alessandro Volta 44, Palermo), partner di Enterprise Europe Network, è disponibile uno Sportello Informativo Territoriale REACH (SIT REACH - http://reach.sviluppoeconomico.gov.it/rete-sit-reach), in grado di fornireassistenza gratuita di primo livello alle imprese a disposizione delle imprese e di dialogare con l’Help Desk nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico.
Potete contattare il SIT REACH di Sicindustria/Enteprise Europe Network all’indirizzo email: bridgeconomies@confindustriasicilia.it - fax 091 323982 - Tel. 091 581100.

Informazioni generali su REACH sul sito dell’ECHA (European Chemicals Agency): http://echa.europa.eu/web/guest/regulations/reach/