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Padiglione Italia
Regione Siciliana
Expo Milano 2015

SICILY @ EXPO


Data: 05 Maggio 2015

Si inaugura oggi lo spazio della Sicilia ad Expo

Saranno Vittorio Sgarbi e Carol Bouquet gli ospiti d'onore dell'inaugurazione ufficiale di Piazzetta Sicilia nel Padiglione Italia di Expo Milano 2015. A presentare lo spazio realizzato e gestito dall'assessorato regionale alle Attività produttive, in una conferenza stampa oggi alle 16, interverranno l'assessore Linda Vancheri, il dirigente generale Alessandro Ferrara, l'assessore regionale ai Beni culturali, Antonio Purpura, e il sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele. La pratica agricola della vite ad alberello, coltivata nell'isola, è diventata patrimonio dell'umanità dell'Unesco. "Oggi saremo a Milano per presentare ufficialmente lo spazio della regione nell'area del Padiglione Italia - ha detto l'assessore Vancheri - Sarà l'occasione per far conoscere ai tantissimi visitatori della grande esposizione universale le azioni programmate dalla nostra Regione per i sei mesi di Expo Milano 2015: dai 40 eventi internazionali che organizzeremo all'interno di Palazzo Italia alla presenza delle nostre migliori realtà nei diversi spazi di Expo, dalle tante azioni istituzionali riservate alle aziende siciliane nel Business Point della Sicilia al calendario delle missioni di incoming che prevedono incontri, già programmati, con centinaia di operatori del mercato internazionale che incontreranno il nostro sistema produttivo, prima a Milano e successivamente in Sicilia" Come ha ricordato l'assessore, "una delegazione di operatori cinesi verrà appositamente a Milano per incontrare il governo siciliano. La Cina è uno dei più importanti paesi-obiettivo tra le aree del mercato internazionale che la Regione ha individuato. Infatti a giugno una delegazione di oltre cento imprenditori e rappresentanti del governo cinese, faranno tappa in Polonia, a Milano e proprio a Palermo, in Sicilia, per avviare un'importante collaborazione commerciale ed economica".

La diretta dell'evento sarà trasmessa dalle 16 sul Canale YouTube di Sprint Sicilia.

Acroliti

Il Museo Archeologico di Aidone, inaugurato nel 1984, espone una selezione dei materiali provenienti dal sito di Morgantina insediamento sorto già in età preistorica ma che ha avuto il suo massimo splendore durante l’età ellenistica quando la città riceve una sistemazione monumentale con l’edificazione di numerosi edifici pubblici ed eleganti abitazioni. I due piani del museo ospitano non solo oggetti della vita quotidiana ma anche reperti di grande rilievo come il cratere a figure nere attribuito al pittore Euthymides, la grande statua acrolitica di culto di V sec.a.C. e i due Acroliti di età arcaica qui esposti. Per Acrolito si intende una scultura le cui parti nude (testa, mani, piedi ) sono in marmo o pietra mentre il resto del corpo è in legno o altro materiale deperibile e poteva anche essere ricoperto con vesti. Gli splendidi Acroliti di S. Francesco Bisconti costituiscono il più antico esempio di tale tecnica piuttosto poco documentata nel mondo greco. Le sculture, rinvenute nel corso di scavi clandestini, finite nel marcato antiquario e quindi negli Stati Uniti, sono state restituite all’Italia nel 2009 in quanto si è riconosciuta la loro provenienza dal santuario di S. Francesco Bisconti di Morgantina. Si tratta di due capolavori della scultura arcaica greca databili tra il 530 e il 520 e realizzati in marmo di Taso, isola dell‘Egeo settentrionale. Le figure, probabilmente rappresentati Demetra e la figlia Kore sedute su troni, tenevano in mano degli oggetti, forse delle spighe di grano. Nell’allestimento museale si è cercato di riproporre, con supporti moderni, quella che poteva essere stata la loro presentazione all’interno di uno deli sacelli del santuario di S.Francesco Bisconti. Si tratta di sculture di altissimo valore artistico e di estrema rarità dal momento che sono le uniche sculture in marmo di Taso esistenti in Sicilia e l’unica coppia conosciuta di acroliti. Il santuario di S. Francesco Bisconti si trova in una vallata tre le due alture di Cittadella dove è l’abitato di età arcaica e quella di Serra Orlando dove si trova l’abitato di età classica ed ellenistica. Il santuario fu usato per tutto il periodo che va dal VI sec. a. C fino alla distruzione della città da parte dei romani nel 211 a.C. e costituisce quindi una sorte di anello di congiunzione tra le due sedi della città di Morgantina. Il santuario, dedicato a Demetra e Persefone, è disposto su vari terrazzamenti che ospitano piccoli ambienti con nicchie e banchine per le deposizioni rituali e una fornace nella quale si producevano i numerosissimi ex voto rinvenuti. Nel corso dei rituali a Demetra probabilmente si consumavano pasti comuni e poi venivano lasciati sul posto in quanto consacrati, gli oggetti utilizzati durante il rituale : coppette, piatti, lucerne.


Ultimo Aggiornamento il: 05 Maggio 2015