ICE Agenzia- MISSIONE IMPRENDITORIALE A CUBA 2015 – 6 – 8 Luglio 2015 stampa

Settore: Multisettore

Il Ministero dello Sviluppo Economico ed ICE Agenzia, promuovono una missione imprenditoriale a Cuba, dal 6 all’8 luglio il Vice Ministro Calenda e il Sottosegretario Giro guideranno la delegazione italiana.

l’iniziativa sarà rivolta alle imprese italiane produttrici nei comparti Meccanica Agricola e Trasformazione Alimentare, Ambiente ed Energie Rinnovabili, Infrastrutture e Costruzioni (con riferimento anche alla filiera del Restauro), Biomedicale e Turismo.

I settori prioritari da cui si prevede possa giungere nei prossimi anni il maggior contributo alla crescita di Cuba e a cui è dedicata la prossima missione sono:

– Meccanica Agricola e Trasformazione Alimentare: a Cuba esistono oltre 6,3 milioni di ettari di terreno agricolo dei quali solo 2,6 coltivati, per un valore potenziale del mercato interno vicino ai 2 miliardi di USD. I principali beni agricoli prodotti a Cuba sono, nell’ordine, zucchero (che da solo rappresenta oltre l’8% dell’export del paese), tabacco, agrumi, caffè, cacao e miele. I livelli di produzione del settore primario si sono ridotti negli ultimi anni sia a causa dell’andamento del clima che della mancanza o arretratezza delle macchine per la lavorazione delle materie prime. Per questo i progetti di investimento nel settore approvati dal Governo puntano ad attrarre imprese straniere che favoriscano la modernizzazione delle tecniche di lavorazione, l’aumento delle rese dei terreni e la qualità del prodotto finito, in modo da incrementare anche la presenza dei beni alimentari cubani sui mercati internazionali.

– Ambiente ed Energie Rinnovabili: attualmente Cuba ottiene oltre il 95% dell’energia consumata da combustibili fossili e solo il 4,3% da fonti rinnovabili. In questo contesto, appare fondamentale per il Governo cubano modificare la matrice energetica del paese, puntando con decisione su fonti alternative per la produzione di energia elettrica e sulla riduzione delle inefficienze della rete. Le principali opportunità nel settore riguardano quindi l’installazione e la gestione di parchi fotovoltaici, l’ammodernamento degli impianti idroelettrici, la costruzione di nuovi impianti di produzione di energia da fonte eolica e da biomasse.

– Infrastrutture e Costruzioni: gli investimenti stranieri sono considerati dal Governo cubano uno strumento essenziale per modernizzare la rete di strade, porti, aeroporti e servizi di trasporto del Paese, che necessitano tutti un significativo upgrade tecnico, specie in considerazione del previsto aumento dei flussi turistici. Grazie ad un investimento di circa 900 mln di USD messo a disposizione dal BNDES (la Banca di Sviluppo brasiliana), è stato creato il nuovo porto di Mariel con annesso centro logistico e Zona Economica Speciale. La nuova struttura, gestita dalla compagnia singaporiana PSA, rappresenta attualmente una delle più grandi opere dei Caraibi, in grado anche di accogliere le navi post-Panamax. Il contributo di tecnologie e know how straniero appare, inoltre, fondamentale per l’attività di recupero e restauro degli edifici storici delle principali città cubane, un filone di attività che grande importanza ha assunto per il Paese negli ultimi anni.

– Biomedicale: il settore medicale cubano ha rappresentato storicamente uno dei punti di forza del sistema economico del Paese. Oggi a Cuba si contano circa 16 grandi imprese manifatturiere attive nel settore con oltre 70 impianti di produzione e 11 filiali all’estero, che occupano un totale di 21.000 dipendenti con livelli di istruzione avanzati. Il governo Cubano intende sviluppare la filiera della salute attraverso partnership con realtà estere che consentano l’ampliamento delle capacità produttive locali, favorendo altresì l’esportazione di farmaci e prodotti biomedicali realizzati a Cuba sui mercati dell’America Latina e dell’Africa.

– Turismo: il comparto turistico rappresenta già oggi uno dei principali fornitori di valuta estera di Cuba (oltre 2 miliardi di USD nel 2013). Il 2014 ha fatto segnare un aumento delle presenze straniere nell’Isola fino a 2,7 milioni di visitatori, che il Governo prevede in ulteriore aumento quest’anno grazie alla graduale riduzione dei vincoli imposti ai turisti statunitensi. In prospettiva è stata quindi annunciata la realizzazione di 53 nuove strutture alberghiere di categoria 4 e 5 stelle per un totale di oltre 4 mila nuove camere, che si sommeranno alle 61 mila già esistenti e che andranno ad innalzare il livello dell’offerta turistica cubana.

Il programma dei lavori della Missione prevede:

6 luglio 2015, lunedì: arrivo della delegazione a L’Avana

7 luglio 2015, martedì: Forum Economico bilaterale, seguito da Sessioni di approfondimento settoriale, durante le quali rappresentanti dei Ministeri economici e realtà imprenditoriali dell’Isola presenteranno i principali progetti di investimento in programma a Cuba nei prossimi anni (N.B. Per consentire a ciascuna azienda interessata alla Missione un’adesione consapevole all’iniziativa dobbiamo evidenziare che le caratteristiche del modello economico cubano e il suo livello di sviluppo non permettono allo stato attuale la possibilità di organizzare incontri individuali di business con le controparti locali.)

contatti:

Paola Lisi
tel. 06-5992.6105 -fax. 06 89280349

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